Episodio 1: "Il Ricompositore" (Il Vecchio Vicolo dei Sussurri)

 


Sono Silas. Sono fatto di cenere e silenzio.

La mia bottega è un labirinto di legno antico, saturo di odore di cera e segatura, dove le ore si fermano tra le venature dei mobili che, giorno dopo giorno, rimetto insieme. ​

Mentre levigo il rovere, l’aria nella stanza si fa pesante.

Il ticchettio della pioggia inizia a battere sulle pareti, non fuori, ma dentro la bottega.

È allora che il presente si sgretola.

Smetto di lavorare, lo sguardo fisso nel vuoto.

Le dita mi si stringono sul banco mentre rivivo il vicolo di ieri sera: l'asfalto a chiazze viola e il peso insopportabile di quegli occhi dorati, fissi su di me.

Luna è tornata, nell'eco di quella pioggia che non bagna. ​

So che non è stata una coincidenza.

Qualcosa di antico si è appena messo in moto.

Mentre la pioggia smette, un colpo secco risuona alla porta della bottega, nel cuore della notte. 

Non è il vento.



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